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L’iPod all’improvviso ha smesso di funzionare? Non viene più rilevato da iTunes?
Niente paura, con la seguente guida è possibile ripristinarlo usando l’utility di reset dedicata.
Andate qui e scaricate l’”iPod Reset Utility” per il vostro sistema operativo (Mac o Windows). Attenzione: il programma non funziona su Windows a 64 bit!
Se per qualche motivo il link o il download non dovesse essere disponibile, scaricatelo da qui.
Effettuate l’installazione e collegate l’iPod al computer. Lanciate l’applicazione: vi apparirà una finestra nella quale verrà rivelato solo la versione software e il numero di serie del vostro iPod; il nome e la capacità invece risulteranno essere su N/A.
Cliccate su “Reimposta” (anche nella finestra successiva) e…
…attendete che finisca il processo di reset.
Alla fine l’iPod verrà ripristinato con le impostazioni di fabbrica e l’utility sarà ora in grado di rilevare il nome e la capacità del dispositivo.
Tutto qui. In pochi secondi avete recuperato il vostro iPod ed ora è pronto per essere collegato nuovamente ad iTunes.
Chi utilizza Avira (ex Antivir) molte volte avrà avuto la necessità di far ignorare un file all’antivirus, il quale instancabilmente segnala con una finestra la presenza di un virus. In questa finestra non è però possibile selezionare qualcosa come “ignora” o “tralascia”, ma come opzione viene data solo la cancellazione o lo spostamento del file in quarantena. Quindi ogni volta che vogliamo usare il nostro file, marcato ormai come un virus, ci tocca abbassare continuamente la finestra di Antivir oppure, in maniera più drastica, disabilitare il Guard.
Per ovviare a questo problema, possiamo segnalare il file (che noi riteniamo “pulito”) come “falso positivo” al “Virus Lab” di Antivir (tramite questo link: http://analysis.avira.com/samples/index.php), oppure più semplicemente (soprattutto se si tratta di una crack) aggiungere il file nella “white list” di Antivir. Bene, ma dove si trova la lista delle eccezioni in Antivir???
Aprite la schermata principale di Antivir, cliccate su “Extras” e poi selezionate “Configuration”. Abilitata l’opzione “Expert mode” e spostatevi in “Scan” che trovate espandendo il menu “Realtime Protection”. Da qui cliccate su “Exceptions”. Nella finestra che vi compare aggiungete il processo o il file che intendete escludere dal controllo antivirus. Per farlo cliccate sul pulsantino “…” per selezionare il file, dopodichè cliccate su “Add >>” per aggiungerlo effettivamente nella lista delle eccezioni.
Cliccate su Ok e avete finito! Ora il vostro file verrà ignorato per sempre da Antivir.
Firefox dalla versione 3.6.4 ha adottato per la gestione dei plugin (Flash Player, QuickTime, Silverlight, etc) un programma esterno per evitare un crash del browser nel caso si bloccasse solo il gestore dei plugin, che nelle versioni precedenti era integrato al browser.
Il programma si chiama esattamente “plugin-container.exe” e va in esecuzione con Firefox ogni volta che c’è bisogno di un plugin durante la navigazione sul web (video su YouTube, giochi on-line in Flash, etc).
Il problema riscontrato da alcuni utenti è che questo gestore di plugin molto spesso satura il processore, portando l’utilizzo della CPU al 100%, provocando quindi un estremo rallentamento del computer!
E’ possibile ovviare a questo problema disabilitando l’utilizzo di questo gestore esterno e reindirizzando il lavoro al vecchio gestore integrato in Firefox.
Ecco come fare in pochi semplici passi:
- Digitare “about:config” nella barra degli indirizzi
- Cliccare su “Farò attenzione, prometto”
- Digitare “dom.ipc” nel campo “Filtro”
- Fare doppio clic sulla voce “dom.ipc.plugins.enabled” per impostarla su “false”
- Riavviare Firefox
Asus ha finalmente annunciato il lancio, imminente nel mercato asiatico (in Italia nel terzo trimestre del 2008), dell’Eee PC 900, successore dell’attuale 701.
Il nuovo Eee PC avrà uno schermo da 8,9 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel. Sarà venduto sia nella versione Linux (Xandros) che in quella Windows (XP Home). Il costo della licenza Windows è compensato dal fatto che la versione con Xadros avrà una maggiore capacità di archiviazione: 20 GB (4 GB su SSD integrata + 16 GB su SSD rimuovibile), contro i 12 GB (4 GB su SSD built-in + 8 GB su SSD estraibile) della versione con Windows.
Entrambe le versioni, a differenza del modello 701, disporranno di 1 GB di RAM, touchpad con tecnologia FingerGlide (multitouch simile a quello brevettato da Apple), webcam integrata da 1,3 megapixel, mentre il processore è ancora da confermare (Celeron o Atom).
In sostanza le differenze con il modello attuale sono: qualche millimetro e qualche decina di grammi in più, schermo più grande (da 7 a 8,9 pollici) con più risoluzione (da 800×480 a 1024×600 pixel), webcam con risoluzione quadruplicata (da 0,3 a 1,3 Mpixel), RAM doppia (da 512 a 1024 MB), spazio di storage dalle 3 alle 5 volte maggiore, touchpad più ampio e con supporto multitouch.
Ecco le caratteristiche in dettaglio:
Display: 8.9″ Display, 1024 x 600 resolution Colori: Pearl White, Black CPU: Intel Mobile CPU Processore: Intel Mobile Chipset Memoria: DDR II 1GB Display Card: Intel UMA Archiviazione: 12GB (4GB built-in + 8GB flash) SSD (Microsoft Windows OS Version) / 20GB (4GB built-in +16GB flash) SSD (Linux OS Version) Audio: HD audio / built-in speakers Wireless: Built-in 802.11b/g Camera: 1.3M Pixel webcam Schede di memoria: SD / MMC (SDHC) I/O: 3xUSB / VGA-out (D-Sub, 15pin) / earphone jack / mic / RJ45 10/100 Mbps Energia: Output 12V, 36W; Input 100-240V AC, 50/60Hz universal Interfaccia di controllo: FingerGlide Sistema operativo: Windows XP Home / Xandros Dimensioni: 22.5cm(L) x 17.0cm(P) x 2cm~3.38cm(A) Peso: 0.99 kg
Ultimo e non meno importante dato da confermare è il costo: Asus avrebbe indicato 399 euro come prezzo al pubblico.
Driillo è un programmino per cellulari che permette di mandare messaggi gratuiti!
Attenzione: non si tratta di SMS e nemmeno di messaggi via bluetooth, ma di un sistema che permette di inviare e ricevere messaggi testuali codificando la successione di squilli scambiati tra due telefoni, sui quali ovviamente è installato Driillo.
Bisogna prima di tutto aggiungere i destinatari nella buddylist del programma, poi selezionare il messaggio da inviare e attendere circa 2 minuti per la procedura, durante la quale i cellulari risulteranno inutilizzabili: il telefono che riceve il messaggio effettua uno squillo; il telefono che invia il messaggio effettua una decina di squilli (tempo: circa 2 minuti).
Al momento ci sono delle limitazioni non di poco conto: il programma è compatibile solo con telefoni Symbian (Nokia principalmente) e si possono inviare solo messaggi predefiniti.
A quanto pare una versione per telefoni con supporto J2ME, che estenderebbe di fatto la compatibilità con la maggior parte dei cellulari, non è concepibile: il linguaggio Java infatti non permette alcune funzioni importanti necessarie al programma.
Driillo è brevettato (BREVETTO NAZIONALE N. RM2007A000366) e il sito ufficiale è: www.drillo.com.